12 Luglio 2020 Monte Piana m. 2324

Dal lago d’Antorno, appena sopra Misurina, per forcella Bassa e forcella Alta, percorrendo il sentieroCAI n. 122, siamo arrivati sul MontePiana. Dal rifugio Bosi, quota 2205m, si gode un panorama dolomiticoa 360° con le Tre Cime di Lavaredoe i Cadini di Misurina in primo piano.Il Monte Piana, è una montagna delle Dolomiti di Sesto alta 2.324 m
Alla sua sommità passa il confine amministrativo tra la Regione Veneto e la Regione Autonoma Trentino Alto Adige che in pratica coincide con la frontiera che nel 1753 separava la Repubblica di Venezia con l’Impero austriaco. Luogo simbolo della Grande Guerra, il Monte Piana è un museo a cielo aperto. Percorrendo il sentiero storico, abbiamo visitato le postazioni, dove l’esercito italiano e quello austro-ungarico si sono contrapposti per 29 mesi.
I caduti sono stati 14.000. Lungo il teatro di guerra, su entrambi i fronti, sono ancora evidenti le trincee, i crateri provocati dalle bombe e si possono vedere i resti di baracche e di una cucina da campo. Le truppe italiane abbandonarono il Monte Piana e il fronte dolomitico il 3 novembre 1917 in coincidenza con l’attacco austriaco di Caporetto. Giunti a forcella dei Castrati, siamo saliti al Monte Piano dove abbiamo fatto sosta per un meritato pranzo. Dopo la sosta, ridiscesi ancora fino alla forcella siamo scesi per l’omonimo vallone con i il sentiero 111 (parzialmente attrezzato) che conduce a Val di Rinfianco da dove,lungo il sentiero n. 108, si risale in direzione Malga Rinfianco e da lì si torna al lagod’Antorno.

Lunghezza e tempo di percorrenza13 km. 6 ore
DifficoltàEE
Dislivellomt. 530
Partenza e ArrivoLago D’Antorno
Sentieri122-111-108

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